DONNE DI MAFIA - il ruolo della donna nelle organizzazioni criminali
SABATO 6 MARZO 2010 - IBISKOS EDITRICE RISOLO, CCE - Centro Culturale Empolese in collaborazione con Assessorati cultura, pari opportunità, politiche giovanili del Comune di Empoli presentano il convegno- dibattito “DONNE DI MAFIA -Il ruolo della donna nelle organizzazioni criminali".
Dalla pubblicazione della criminologa Giovanna Ruffin, “Madri di Cosa Nostra – Le vestali del disvalore” (Ibiskos Editrice Risolo, 2009) nasce l’idea del Centro Culturale Empolese di organizzare, con la collaborazione del Comune di Empoli, un incontro con Istituzioni e collettività su una tematica interessante e mai come oggi attuale e ad alto valore sociologico e culturale: il ruolo delle donne inserite nelle organizzazioni criminose -Cosa Nostra per l’esattezza- osservate in un momento particolare, in un momento di “rottura” con l’organizzazione e i suoi canoni.
L’incontro, nella forma del convegno-dibattito, occuperà l’intera giornata del prossimo 6 marzo, inserendosi in un calendario dedicato alle iniziative istituzionali del Comune dedicate al ruolo della donna che si concluderanno lunedì 8 marzo.
L’evento, data la sua importanza ed eccezionalità, si articola in due momenti. La mattina del 6 marzo dalle 9,30 alle 13,00 presso il Cinema-Teatro “La Perla” (Via de' Neri, Empoli) si terrà l’incontro con le scuole dell’intero Circondario con la proiezione del film a tema “Galantuomini” di Edoardo Winspeare che aiuterà ad introdurre la preziosa e rarissima testimonianza di Liliana Esposito Carbone, madre di Massimiliano Carbone, ucciso dalla ‘ndrangheta perché amante della moglie di un boss. Seguirà un breve saluto dell'Assessore Eleonora Caponi.
Nel pomeriggio, dalle ore 16,00 in poi, il convegno si aprirà all'intera collettività, spostandosi al Cenacolo degli Agostiniani, sempre in Via de' Neri. Un tavolo di rappresentanze ed esperti d'eccezione condurrà il pubblico nell'ambito della criminologia al femminile. Antonietta Risolo, editore e presidente del Centro Culturale Empolese, spiegherà al pubblico le ragioni che hanno spinto lei e il CCE a proporre al Comune di Empoli un convegno così qualificante e importante per la città. Un convegno che porterà ad Empoli nomi di tutto rilievo come Giorgio Chinnici, professore di Statistica Criminale Università di Palermo, criminologo, consulente della Commissione nazionale Antimafia ed ex Presidente del Consiglio comunale di Palermo, che parlerà di evoluzione qualitativa e quantitativa del ruolo femminile nel rapporto associativo mafioso. Alessandro Ceci, politologo, docente Universitario di “Scienze dell’organizzazione” presso l’Università di Belgrado, e docente presso il Master di II livello presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha da sempre svolto la propria attività presso Centri di Ricerca e nelle università Italiane e Straniere. Responsabile scientifico del Centro Alti Studi per la lotta contro la violenza politica e il terrorismo, ha coordinato seminari internazionali sulle tematiche della sicurezza, l'intelligence e il terrorismo e ha condotto progetti specializzati per Istituzioni pubbliche e Istituti privati. Ceci farà una relazione sul ruolo strategico della donna nelle cosche mafiose e sulle diverse strutture della comunicazione femminile. Liliana Esposito Carbone dopo l'incontro al mattino con gli studenti, proporrà a tutto il pubblico la sua testimonianza di lotta di madre in nome del figlio, una storia vera nella Calabria dei nostri giorni. Coordinerà il tutto Giovanna Ruffin, criminologa, autrice di “Madri di Cosa Nostra, Le vestali del disvalore”.
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