Pierina Berto è figlia di contadini. All’età di 4 anni, i suoi genitori emigrano in Piemonte dove inizia gli studi vivendo in campagna con i suoi fratelli. Fin da adolescente insegue sogni artistici volendo fare la ballerina e l’attrice; la visione del film “Trapezio” farà nascere in lei una forte passione per l’arte circense. In giovane età muore suo padre e la famiglia si trasferisce ad Alessandria. Qui, all’età di diciotto anni, conoscerà un artista del Circo Medrano col quale instaurerà un legame artistico ed affettivo, divenendo essa stessa acrobata ed equilibrista. Insieme lavoreranno nel circo e nei teatri di varietà in Italia e all’estero (Medio Oriente). Impresario e capocomico di spettacoli di varietà, separatasi dal suo partner, dirigerà per sei anni, coadiuvata da una collega, la compagnia di Strip Tease “Lolly Show” al Teatro Volturno di Roma. Ama viaggiare e conoscere luoghi sempre nuovi. Fantasiosa e creativa scrive sceneggiature, racconti, romanzi e poesie. Attualmente vive a Roma.
Invitati a festeggiare il compleanno di Rosario, in un ristorante del litorale romano, i suoi amici di combriccola e di gioco partecipano elettrizzati alla cena con la speranza di concludere la serata giocando una partita a poker. Rosario, vivendo di espedienti, sempre in bilico tra il bene e il male, attraversa un periodo di profonda depressione. I personaggi trascorreranno la serata in allegria mangiando e bevendo, mostrando ognuno la propria personalità. L’autrice osserva gli ospiti inizialmente con occhi critici, partecipando in seguito al dramma del protagonista, in continuo conflitto tra sentimenti buoni e cattivi, col desiderio di aiutarlo.